Narcissus Stories: Anna Premoli racconta la sua esperienza con Narcissus

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L’Italia arriva sempre in ritardo, ma prima o poi arriva. E quindi non c’è da stupirsi se con qualche anno di differenza anche da noi l’autopublishing stia cambiando quelli che erano i canoni dell’editoria tradizionale.

Oggi chiunque desideri può accedere alle piattaforme più note e che vendono di più, senza aver bisogno di passare per filtri particolari.

Narcissus non pretende di farti da editore, ma ti dà i mezzi per diventarlo tu stesso. L’autore infatti decide tutto e si gestisce come meglio desidera.

Libertà totale, nessun diritto ceduto, assistenza veloce e continua.

Se un libro avrà successo o meno lo deciderà meramente il pubblico, che nel caso degli ebook è a mio avviso molto più disposto a “provare” un autore esordiente di quanto non lo sia la platea dei lettori tradizionali.

La mia storia è parzialmente diversa da quelli di tanti altri perché non ho alle mie spalle anni di tentativi con gli editori classici: mai mandato un manoscritto a qualcuno in vita mia. Mai neanche pensato di farlo. Sono sicura che se non fosse stato per l’autopublishing avrei continuato a scrivere come ho sempre fatto, nel pochissimo tempo libro e sostanzialmente per scaricare un po’ di tensione.

Nel mio fortunatissimo caso la visibilità è arrivata in fretta e senza grande pubblicità.

Il mio primo libro Come inciampare sul principe azzurro ha infatti incuriosito parecchi lettori, decisamente più di quelli che avrei potuto immaginare, tanto che il libro si è mantenuto molto alto nella classifica di Amazon per circa due mesi di fila.

Il secondo libro è appena uscito e sta facendo molto bene anche su store generalmente “difficili” come iTunes.

Io quindi sono la prova vivente che un autore esordiente può trovarsi insieme ai libri spinti dalle grande case editrici.

Succedono anche queste cose. Basta crederci.

Questo articolo è stato scritto liberamente da Anna Premoli per testimoniare la sua esperienza d’uso di Narcissus. Grazie Anna!

2 risposte
  1. Tommaso
    Tommaso says:

    Basta crederci? Non sminuirti, bisogna anche essere bravi, altrimenti vorrebbe dire che con il self-publishing possono riuscire TUTTI. Non è così: con o senza editore occorre comunque essere bravi scrittori e tu evidentemente lo sei ;-)
    Tommaso

    Rispondi
  2. Elena
    Elena says:

    Your personal blog post, “Narcissus Stories:
    Anna Premoli racconta la sua esperienza con Narcissus
    | Self Publishing” was well worth writing a comment on!
    Just needed to point out u did a very good work.

    Thanks for your time ,Reggie

    Rispondi

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